Chi Siamo

La storia
Dopo il primo appuntamento realizzato il 21 settembre 2013 all’abbazia del Goleto i comitati Costitutivi – Comitato no Petrolio Alta Irpinia, L’Albero Vagabondo, Comitato Civico Sant’Angelo dei Lombardi, Gruppo Attivo Luciano Grasso, Comitato  Tutela Fiume Calore – hanno realizzato una serie di eventi e incontri sui territori http://www.forumambientale.org/events/?dd_get=past diventando un tramite per far incontrare esigenze diverse, producendo documentazione su particolari criticità, fornendo strumenti e dati http://www.forumambientale.org/documenti/.
L’idea iniziale del forum è di Eduard Natale, Virginiano Spiniello e Angelo Verderosa. Attualmente la piattaforma di incontro viene gestita da Eduard Natale e Virginiano Spiniello.

Eduard Natale

Virginiano Spiniello

Tutte le associazioni e i gruppi attivi di cittadini che vogliono entrare in contatto tra loro si possono iscrivere alla mappa delle organizzazioni attive
www.forumambientale.org/mappa-organizzazioni/

Metodo
Il forum ambientale dell’Appennino è una piattaforma libera di aggregazione tra cittadini, gruppi attivi, associazioni e comitati. Tutti possono inserire le loro idee e progetti, analisi e approfondimenti, comunicati, esperienze sostenibili,  registrandosi su http://www.forumambientale.org/registrazione  e poi inserendo le proprie comunicazioni su www.forumambientale.org/forums. Le idee e gli eventi realizzati tramite la piattaforma saranno socializzate alla mailing list di chi si iscrive tramite http://www.forumambientale.org/iscriviti/

Appello
Al consumo delle risorse naturali deve essere posto un freno, all’assenza di politica territoriale deve essere sostituita una pianificazione che, visto il fallimento dell’industria nei paesini di montagna, ponga in primo piano ambiente, agricoltura e turismo sostenibile. Il successo dei piccoli agricoltori e delle microattività turistiche non collima col degrado ambientale e la distruzione del paesaggio.

La terra e la gente dei piccoli paesi delle aree interne meridionali, dall’Irpinia al Salernitano, dalla Puglia alla Lucania, sono sotto attacco. I vecchi emigranti che erano ritornati vedono i figli e i nipoti fare le valige e abbandonare un territorio dove lo stato sociale e i servizi essenziali non sono più garantiti. Mentre scompaiono presìdi scolastici e sanitari, piccoli tribunali e uffici postali, azzerando in pochi anni le conquiste ottenute dal dopoguerra, procede, di pari passo, l’aggressione a un territorio il cui destino sembra lo spopolamento e il degrado.

Terra, aria, acqua sono a rischio o già compromesse: discariche abusive e sversamenti diffusi, esplorazioni petrolifere in aree sismiche e ricche d’acqua, eolico selvaggio ed elettrodotti, aree di ricarica dei bacini idrici a rischio, depuratori inesistenti, emissioni fuori norma nei nuclei industriali, impianti a biomassa che diventano inceneritori e molto altro. E la protesta, anche se forte, viene praticata in luoghi lontani, sconosciuti e portata avanti da piccoli e sparuti gruppi che spesso non dialogano tra loro.

Per questi e altri  motivi, insieme, lanciamo l’appello alla costruzione di un forum ambientale tra comitati, associazioni e cittadini dell’intero Appennino italiano a tutela, difesa, salvaguardia e valorizzazione delle zone interne.

 

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Forum Ambientale è Laboratorio Transumante

Il Laboratorio Transumante dell’Appennino è un’aggregazione di persone, idee e documenti che ha lo scopo di ridisegnare completamente il modo in cui i problemi del territorio sono risolti.

Il Laboratorio funziona se le persone condividono la propria conoscenza, il proprio know-how, la propria disponibilità alla realizzazione di progetti per il territorio.

giulemani
Laboratorio Transumante dell’Appennino

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